Roma Barocca

Primo giorno
Pomeriggio: visita alle chiese di Sant’Andrea al Quirinale e San Carlo alle Quattro Fontane, forse i più completi esempi del barocco romano, il trionfo della chiesa espresso dai più grandi artisti dell’epoca Bernini e Borromini, sarà interessante sviluppare i processi artistici che portarono i due architetti ad articolare lo spazio in maniera moderna e rivoluzionaria. Si potrà concludere con la visita di piazza Barberini con le sue splendide fontane, quelle del Tritone e delle Api eccellenti esempi di arredo urbano.

Secondo giorno
Mattinata: visita ad una delle dimore più lussuose di Roma: Palazzo Doria Pamphili, sede di una delle raccolte d’arte più prestigiose annovera infatti artisti quali Caravaggio, Tintoretto, Tiziano, i Carracci, Velasquez. Ma sicuramente ciò che colpisce è il fasto del palazzo con i suoi saloni da ricevimento, le sale da ballo, la splendida galleria degli specchi, nello splendore del palazzo si svela tutto il potere appartenuto ai Pamphili.
Pomeriggio: visita alla chiesa di Sant’Ignazio, cuore dell’Ordine di Gesù. Potremo definire i Gesuiti l’altra faccia del Seicento a Roma, il potentissimo ordine costruì nel cuore della città la fastosissima chiesa con la celebre volta affrescata da Andrea Pozzo, si proseguirà con la Chiesa del Gesù, straordinaria nella ricchezza degli addobbi e nella ricchezza di opere d’arte, tipica realizzazione dell’epoca è la macchina di Sant’Ignazio, congegno meccanico che svela trionfalmente e spettacolarmente la statua del santo.

Terzo giorno
Mattinata: la chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, spettacolare realizzazione del Borromini, all’interno del cortile dell’Archivio di Stato, è celebre la sua cupola, audace ed eccentrica nella esecuzione spiraliforme visibile e riconoscibile da ogni parte della città. Si proseguirà verso Sant’Agnese in Agone, altra realizzazione borrominiana, voluta dalla famiglia Pamphili che volle ornare Piazza Navona, come una corte privata realizzando il proprio palazzo, la chiesa e la fontana dei Fiumi, commissionata al Bernini, quindi si scoprirà un angolo di Roma, poco frequentato:piazza della Pace, dove sovrasta la chiesetta di Santa Maria, sublime opera di architettura e urbanistica di Pietro da Cortona, il quale riesce a rendere leggiadra come una quinta scenica, una piccola piazza, trasformandola così in una tra le più belle della città.