Roma Antica

Primo giorno
Pomeriggio: Mitreo di via dei Cerchi. Un affascinante luogo, ritrovato casualmente, sotto il deposito del teatro dell’Opera, che testimonia la vasta diffusione del culto del dio Mitra a Roma, rimangono intatte le sale per gli adepti, l’aula di culto e di sacrificio. Dal mitreo partirà una passeggiata che toccherà alcune delle zone più suggestive del centro storico, si visiteranno le zone dell’antico foro boario, olitorio e piscario che conservano splendidi esempi di templi, il teatro Marcello, l’antica area di Apollo Sosiano fino al portico d’Ottavia, che ci introdurrà nel Ghetto, quartiere tristemente famoso per le persecuzioni inflitte agli Ebrei dal 1555 all’ultimo conflitto mondiale.

Secondo giorno
Mattinata: la villa dei Quintili, uno degli scavi più spettacolari della città, portata alla luce di recente, la villa apparteneva alla ricchissima e aristocratica famiglia dei Quintili, che ne fecero una delle residenze più lussuose dell’antica Roma, oltre allo splendido palazzo, si possono ammirare i ninfei, le terme, i saloni realizzati con strutture dalle architetture sbalorditive e con ornamenti veramente eccezionali. Pomeriggio: Terme di Caracalla dono della munificenza di un imperatore, è uno dei maggiori impianti termali della Roma antica. Un luogo per curare il corpo e la mente, per rilassarsi e lavorare, per dilettarsi con gli amici e concludere affari importanti. Si effettuerà un viaggio virtuale che ci condurrà duemila anni dopo ad assaporare il piacere e il significato profondo di una ritualità a cui i Romani non rinunciavano mai. Si proseguirà con la scoperta dell’Isola Tiberina, la suggestiva isola in mezzo al Tevere, fulcro dell’origine storico-leggendaria di Roma, fu un tempo dedicata al Dio della medicina Esculapio, ancora oggi collegata ai due versanti della città dagli antichissimi ponti Cestio e Fabricio, racchiude al suo interno oltre alla chiesa di S. Bartolomeo numerose sorprese.

Terzo giorno
Mattinata: Ara Pacis, intrigante esempio di comunione tra passato e contemporaneo, la splendida ara augustea contenuta nel moderno scrigno di Meier, una visita imperdibile per chi viene a Roma, un connubio perfetto di marmi bianchi dalle forme perfette e una luce che pervade tutta la sala rendendola calda e suggestiva.